Driving Routes

Alla scoperta della Nuova Zelanda

Questo itinerario vi farà attraversare i paesaggi più straordinari e diversi che il Paese ha da offrire.

Introduzione

  • Comincia ad Auckland / Finisce a Christchurch
  • Durata consigliata: 21 giorni
  • Distanza: 4180 km (2598 miglia)
     

Non si può apprezzare fino in fondo la Nuova Zelanda senza visitare entrambe le isole. Questo itinerario vi farà attraversare i paesaggi più straordinari e diversi che il Paese ha da offrire.

1° giorno: da Auckland a Paihia

Sarete atterrati ad Auckland, tradizionale porto di sbarco per il turista straniero. Situata tra due enormi porti e punteggiata da ben quarantotto coni vulcanici estinti, Auckland offre avventure per chi ama il mare, percorsi enologici, escursioni nelle foreste e tutte le attrattive di una sofisticata metropoli. Se avete tempo vale senz’altro la pena di esplorare la città, il suo passato vulcanico e le sue isole. Prendete un traghetto dal centro fino alle isole di Waiheke o Rangitoto, quest’ultima un vulcano sopito. Il viaggio verso Nord e la Bay of Islands inizia con l’attraversamento del grande ponte sul porto. Una volta abbandonata Auckland, nel tragitto tra un paese e l’altro si possono ammirare foreste d'alberi autoctoni, i paesaggi tipici della campagna neozelandese e una serie di spiagge e insenature. La destinazione della giornata è Paihia, un’ottima base dalla quale esplorare la Bay of Islands. Da qui potrete fare un giro in barca delle isole o raggiungere in traghetto la graziosissima Russell. La storica Casa del Trattato di Waitangi è il luogo-simbolo della nascita della Nuova Zelanda moderna.

Non perdete un viaggio in traghetto fino all’isola di Waiheke [in Auckland omitted on purpose] o la visita al luogo in cui fu firmato il Trattato di Waitangi, nella Bay of Islands.

2° giorno: Paihia a Kaitaia

La strada per Kerikeri è costeggiata da frutteti e da bancarelle dove si può acquistare frutta fresca di stagione. Non mancherete di notare le insegne degli studi dei tanti vasai e pittori ai quali questa zona deve in parte il suo carattere distintivo. Kerikeri è una cittadina piena di cose da fare. Qui troverete gallerie, caffè e vigneti, gastronomie, campi da gol e luoghi d’interesse storico come lo Stone Store - il più vecchio edificio in pietra della nazione - e l’ancora più venerabile Mission House, completata nel 1822. Le deviazioni panoramiche sulla strada per Kaitaia comprendono le magnifiche baie di Matauri e Tauranga. Il vicino porto di Whangaroa è una destinazione obbligata per gli amanti della pesca. Spingendosi più a Nord, le magnifiche spiagge di Doubtless Bay vi tenteranno con la loro candida sabbia e le acque cristalline. Vela, kayak di mare, trekking a cavallo e golf sono tra le altre attività che questa zona offre. Se avete tempo, spingetevi fino al faro di Cape Reinga - potrete dire di essere stati nel punto più a Nord della Nuova Zelanda. Kaitaia è il capoluogo della regione settentrionale del Paese, pressoché subtropicale. Da qui potrete prendere un pullman che vi porti lungo la Ninety Mile Beach (‘spiaggia delle novanta miglia’).

Non perdete il pesce e le patatine del Mangonui Fish Shop di Doubtless Bay o una gita a Cape Reinga, lungo la Ninety Mile Beach.

3° giorno: da Kaitaia a Omapere

La strada interna verso Hokianga vi farà oltrepassare la foresta di Herekino, dove ci si possono sgranchire le gambe seguendo la Kaitaia Walkway. A Kohukohu potrete ammirare alcuni affascinanti edifici storici. Un traghetto per le auto vi condurrà oltre il porto fino a Rawene, una tappa ideale per un caffè e un’occhiata all’artigianato locale. Poco oltre è la volta di Opononi e Omapere, bellissimi villaggi sulle rive del porto di Hokianga. Qui potrete darvi al surf sulle dune di sabbia oppure - e si tratta di un’esperienza da non perdere - visitare la magnifica foresta di Waipoua, dove si trovano i più imponenti kauri autoctoni e il Tane Mahuta, con ogni probabilità il più grande albero che abbiate mai visto.

Non perdete il surf sulla sabbia al porto di Hokianga o una passeggiata tra i giganti viventi della foresta di Waipoua.

4° giorno: da Omapere ad Auckland

Spostandovi a Sud prima di Dargaville troverete i Kai Iwi [35 km ain’t all that far], tre laghi [number added on purpose] circondati da dune sabbiose perfetti per il campeggio, il nuoto, la pesca e il kayak. Superata Dargaville, a Brynderwyn si svolta verso Kaiwaka, un villaggio conosciuto per i suoi formaggi olandesi. Proseguendo verso Sud è la volta di Wellsford, da dove si svolta a destra verso Helensville. La strada si inerpica qui sulle colline e offre splendide vedute del porto di Kaipara e della campagna circostante. A Kumeu si svolta verso Waitakere, lungo una splendida strada panoramica che attraversa il rilievo montuoso omonimo. Auckland spunterà di nuovo non appena si lascia il villaggio di Titirangi. Essa sorge tra due grandi porti ed è il punto di partenza ideale per le vostre avventure sul mare. Altre attrazioni comprendono percorsi enologici, camminate nelle foreste e ottimi ristoranti.

Non perdete un’escursione nella foresta di Waitakere o una visita a uno dei coni vulcanici di Auckland.

5° giorno: da Auckland a Whitianga

La destinazione di oggi è Whitianga, nella penisola del Coromandel. Lungo il tragitto potrete ammirare splendide vedute della costa e un susseguirsi di meravigliose spiagge fiancheggiate da alberi di pohutukawa per le quali questa regione è celebre. Trascorrete la notte nella città di mare di Whitianga.

Non perdete Cathedral Cove vicino ad Hahei, nella penisola del Coromandel.

6° giorno: da Whitianga a Tauranga

Dopo una passeggiata mattutina lungo la spiaggia di Whitianga, dirigetevi a sud verso Hot Water Beach, dove le acque calde di questa zona termale fuoriescono ribollendo attraverso la sabbia. Durante la bassa marea, ci si può scavare una vasca termale da soli. Dopo un rilassante bagno, dirigetevi verso Whangamata, una delle città di mare più attraenti del Paese. Godetevi qui la spiaggia, i caffè e le passeggiate nella foresta. È possibile inoltre noleggiare biciclette, tavole da windsurf e kayak. Nella Bay of Plenty ('baia dell'abbondanza') vi aspetta la prospera città di Tauranga. Qui potrete salire su imbarcazioni a noleggio per la pesca, lo snorkeling o l'avvistamento dei delfini. La vicina località di Mount Maunganui è una meta del surf e delle passeggiate sulla spiaggia.

Non perdete l'opportunità di creare una piscina termale tutta per voi a Hot Water Beach o salire sul monte Mauao, dalla cui cima si gode una spettacolare vista di Tauranga, Mount Maunganui e la Bay of Plenty.

7° giorno: da Tauranga a Rotorua

Ad appena un'ora da Tauranga troverete Rotorua. Questo centro è situato lungo l’anello di fuoco del pacifico, e l'attività vulcanica ne segna tanto il passato, quanto il presente. Qui potrete esplorare le zone geotermali e scoprire la cultura unica dei Maori neozelandesi.

Geyser, sorgenti calde, fango ribollente e colori decisamente fuori del comune sono i segni che giungono in superficie dell'attività geotermica di Rotorua. Durante il soggiorno potrete apprezzare le tante manifestazioni della cultura Maori che la città offre e visitare uno degli undici stupendi laghi lambiti da foreste che la circondano.

8° giorno: da Rotorua a Whakatane

Whakatane è una città costiera pochi chilometri a Nord di Rotorua ed è tra i centri più soleggiati del Paese. È qui che si trova l'isola White, uno spettacolare vulcano attivo visitabile in barca o elicottero.

Non perdete l'isola White, un vulcano attivo.

9° giorno: da Whakatane a Gisborne

La tappa di oggi vi porta nel punto più a Est della Nuova Zelanda nonché primo luogo al mondo ad essere illuminato dal sole. C'è tanto da fare e da vedere mentre si doppia l'East Cape. Qui potrete dedicarvi a jet boating, kayak o rafting sul fiume Motu, per poi dare un'occhiata ai placidi insediamenti costieri di Omaio, Te Kaha, Waihau Bay e Hicks Bay. Nuoto, equitazione, pesca e immersioni sono i passatempi preferiti di questa zona. La cultura Maori è particolarmente viva qui - noterete i suoi caratteristici archi d'accesso e luoghi di culto e assemblea pregevolmente intagliati. Gisborne è una luminosa cittadina conosciuta per il buon vino e le fantastiche spiagge, perfette per il surf. Kaiti Beach fu teatro del primo sbarco di una nave europea in Nuova Zelanda.

Non perdete l'opportunità di visitare la Hicks Bay, o di essere i primi al mondo a veder sorgere il sole a Wainui Beach, presso Gisborne.

10° giorno: da Gisborne a Napier

Vi sono due strade che collegano Gisborne a Napier, e impiegano entrambe tre ore circa. La via interna attraversa foreste e campagna, mentre quella costiera dà accesso alle favolose spiagge della penisola di Mahia. In prossimità di Napier si possono ammirare la spiaggia di Waipatiki e il lago Tutira. Nel 1931 un devastante terremoto rase pressoché al suolo la città di Napier. Essa fu ricostruita nello stile dell'epoca, ed è considerata oggi la capitale mondiale del déco. I vigneti della Hawke’s Bay sono tutti facilmente accessibili da Napier. Un'altra attrazione locale è la colonia di sule di Cape Kidnappers.

Non perdete l'occasione di visitare una delle aziende vinicole della Hawke's Bay - la zona circostante Napier - o di raggiungere la cima del Te Mata Peak e godervi lo straordinario panorama.

11° giorno: da Napier a Wellington

Sulla strada che continua verso Sud e vi porta in direzione di Wellington si hanno esempi della tipica campagna neozelandese, fatta di colline ondulate su cui pascolano in gran numero mucche e pecore. Se avete tempo, fate una piccola deviazione verso Martinborough e gustate uno degli apprezzati Pinot Noir del Wairarapa. Per raggiungere Wellington occorre superare il gruppo montuoso del Rimutaka, ma da lì in poi il tragitto è molto agevole. Wellington è una città piccola ma ricca di cultura e carattere. Stretto tra la baia e le colline, il centro cittadino si gira comodamente a piedi e offre al visitatore caffè, ristoranti, musei e negozi di ogni genere. Danza, teatro e concerti sono una specialità di Wellington.

Visitate il museo nazionale Te Papa Tongarewa, guardate da vicino i kiwi nel Karori Wildlife Sanctuary e gustatevi un buon cappuccino nei bar di Wellington.

12° giorno: da Wellington a Blenheim

Oggi vi aspetta una delle traversate in traghetto più panoramiche del mondo, da Wellington a Picton attraverso i verdissimi Marlborough Sounds. La traversata impiega 3 ore e ce ne sono diverse al giorno. Se avete tempo potete cimentarvi in un'escursione a piedi lungo la Queen Charlotte Track; in caso contrario raggiungere Blenheim richiede solo 20 minuti. Blenheim si trova nel Marlborough, una delle regioni vinicole più rinomate della Nuova Zelanda. Non dimenticate perciò di visitare qualcuna delle aziende locali.

Non perdete una gita in auto lungo i Marlborough Sounds o l'occasione di gustare un bicchiere di Sauvignon Blanc del Marlborough a Blenheim.

13° giorno: da Blenheim a Nelson

La strada tra Nelson e Blenheim è bella ma breve. E meno male, perché le cose da fare non mancano di certo. Lungo la strada si passa per Havelock, cittadina famosa per la produzione delle prelibate cozze verdi - una specialità che va assolutamente assaporata. Nelson è il punto di partenza per la visita del parco nazionale Abel Tasman, una mecca per gli sport sull'acqua e le escursioni. Le acque limpidissime incontrano qui spiagge di sabbia dorata e insenature coperte di boschi. Noleggiare un kayak permette di raggiungere i luoghi più panoramici.

Non perdete le cozze verdi di Havelock o l'occasione di solcare in kayak le acque cristalline del parco nazionale Abel Tasman.

14° giorno: da Nelson a Greymouth

Da Nelson ci si sposta verso la costa occidentale. La strada serpeggia per un paio d'ore tra i boschi, poi lambisce la costa in direzione Sud lungo spiagge selvagge e il tempestoso Mar di Tasman. In breve tempo si arriva a Westport, la base perfetta per il turismo avventuroso. Il menu comprende rafting nelle grotte, jet boating e trekking a cavallo. A Sud di Westport è la volta di Punakaiki, ed è un tragitto da mozzare il fiato. Onde crestate di bianco e scogli affilati da una parte, montagne ammantate di foreste dall'altra. Punakaiki è famosa per le Pancake Rocks e per i roboanti soffioni. Le Pancake Rocks, rocce stratificate che ricordano per la forma le tipiche frittelle - i 'pancake' appunto - hanno circa 30 milioni di anni. Quando la marea è al livello giusto, i soffioni di Punakaiki sono davvero spettacolari. Proseguite fino a Greymouth, dove trascorrerete la notte.

Non perdete i soffioni di Punakaiki in piena attività nell'alta marea, o l'occasione di setacciare l'acqua di fiume in cerca dell'oro a Greymouth.

15° giorno: da Greymouth al Franz Josef

Greymouth ha una lunga storia di estrazione dell'oro. Si tratta del maggiore centro della costa occidentale, famoso per le eccezionali vedute sul mare. Rafting sulle rapide, kayak sul mare e ricerca dell'oro al setaccio sono alcune delle attività che esso offre. La strada tra Hokitika e Greymouth permette di ammirare la costa occidentale in tutta la sua intoccata bellezza. Il primo insediamento di Hokitika risale al 1860, quando fu scoperto l'oro sulla costa occidentale. Per questo Hokitika ha ancora il carattere di una ‘città di frontiera’, anche se oggi la sua fonte di ricchezza è la pietra verde, ovvero la giada neozelandese. Proseguite verso Sud fino alla destinazione della serata: il Franz Josef, cuore della regione dei ghiacciai. Il territorio che collega i ghiacciai a Hokitika è prevalentemente agricolo, ma con un vena selvatica. Qui la campagna sta cercando di ritrasformarsi in foresta, e la bellezza dei fiumi è grezza, pressoché primordiale. I ghiacciai Fox e Franz Josef sono impareggiabili vestigia dell'ultima era glaciale. I loro imponenti fiumi di solido bianco e le loro scoscese vallate scolpite dal ghiaccio sono di una bellezza classica, glaciale. Non vi sono al mondo a queste latitudini altri ghiacciai che si spingano così vicini al mare.

Non perdete l'opportunità di correre sulle spiagge selvagge tra Hokitika e Greymouth o di spingervi a tu per tu con i ghiacciai. Sono disponibili guide per escursioni di qualche ora o che durano l'intera giornata. Un'altra possibilità è atterrare sul ghiaccio in elicottero, un'esperienza davvero magica.

16° giorno: dal Franz Josef a Wanaka

Proseguite verso Sud lungo la costa. A questo punto dovrete cominciare ad ammettere che è davvero uno dei viaggi su strada più belli al mondo. La bellezza dei paesaggi e la loro incontaminata purezza vi lasceranno senza fiato. Nel giro di un paio d'ore si raggiunge Haast. Girate a sinistra e dirigetevi verso l'entroterra e la città immersa nella natura di Makarora. Ora che vi siete lasciati alle spalle i tornanti del passo di Haast, è il momento migliore per rifocillarvi e fare il pieno prima di affrontare l'ultima tappa del viaggio odierno. Farà preso la sua comparsa l'estremità settentrionale del lago di Wanaka, seguita a breve distanza dal lago Hawea e dalla cittadina di Wanaka. Wanaka offre altrettante avventure e un paesaggio non meno splendido della vicina e celeberrima Queenstown, ed è un posto ideale per rilassarsi.

Non perdete l'occasione di fare una sosta sul passo di Haas e ammirare le imponenti cascate o di fare una passeggiata serale intorno al lago di Wanaka una volta giunti a destinazione.

17° giorno: da Wanaka a Queenstown

La via più breve per Queenstown è quella che attraversa il rilievo del Crown Range. È un percorso difficile, ma le vedute sono spettacolari e con ogni probabilità farete la conoscenza dei sempre amichevoli kea (pappagalli di montagna). I guidatori più cauti possono imboccare invece la strada che costeggia il fiume Clutha, il lago Dunstan e il fiume Kawarau. I vigneti della zona di Gibbston e la vista degli appassionati di bungy che si lanciano dal ponte sul Kawarau sono tra i diversivi di questo percorso. La città alpina di Queenstown è splendida e piena di attrattive per il turista. Qui si può godere ogni tipo di avventura, compresi bungy jumping, jet boating, trekking a cavallo, rafting e surf sul fiume. Ma Queenstown è anche una meta per chi ama il lusso, sotto forma di una cucina e vini raffinati, cure termali e rilassanti partite a golf.

Non perdete il ponte sul Kawarau, meta per eccellenza del bungy jumping. Qui potrete lanciarvi nel vuoto voi stessi o ammirare le spericolatezze altrui. La funivia sopra Queenstown offre un panorama davvero indimenticabile.

18° giorno: da Queenstown a Te Anau

Lasciarsi alle spalle Queenstown e procedere verso Sud lungo la strada che abbraccia le rive del lago Wakatipu [thanks for clarifying what this one meant!], offrendo magnifiche vedute. Datevi il tempo per una sosta a Kingston, dove potrete ammirare un treno a vapore di grande effetto. La strada che porta a Te Anau è caratterizzata da fiumi pescosi e dagli splendidi paesaggi d'altopiano. Te Anau è un piccolo centro sito sulle rive del lago omonimo. Da qui potrete raggiungere con facilità le meraviglie del parco nazionale del Fiordland. Visitate il lago in barca, addentratevi nelle grotte piene di lucciole o, se avete tempo, percorrete la Routeburn Track, una delle nove grandi camminate della Nuova Zelanda.

Non perdete le grotte delle lucciole di là dal lago di Te Anau o l'opportunità di spendere almeno un giorno sulla Routeburn Track, spingendovi fino alla cima Key Summit.

19° giorno: da Te Anau al Milford Sound

I paesaggi lungo la strada verso Milford sono tra i più belli della Nuova Zelanda. La prima parte del tragitto si snoda in una campagna relativamente placida; da cui si passa a una foresta di faggi all'ingresso del parco nazionale del Fiordland. Seguite le indicazioni che portano a due destinazioni altamente suggestive, tanto quanto lo sono i loro nomi: la Avenue of the Disappearing Mountain ('via della montagna che svanisce') e i Mirror Lakes ('laghi a specchio'). Una volta oltrepassato l'Homer Tunnel vi troverete nel Milford Sound, un incredibile fiordo lungo 22 chilometri e dominato dalla cima nota come Mitre Peak. Un giro in traghetto nel Milford Sound è d'obbligo per chi passa per il Fiordland, a meno che non preferiate affrontate il mare direttamente su un kayak. Delfini, cascate vertiginose e pareti di roccia a strapiombo sono tra le immagini che vi resteranno più impresse di questa esperienza.

Non perdete una foto da cartolina ai Mirror Lakes o un giro in traghetto del Milford Sound.

20° giorno: da Te Anau al lago Tekapo

Oggi procederete per un po' a ritroso, lungo la strada che vi riporterebbe a Queenstown. Fate una sosta nella pittoresca cittadina di Arrowtown per un caffè prima di seguire la Kawarau Gorge fino a Cromwell e al lago Dunstan. Questa regione è il cuore della coltivazione neozelandese di frutti a nocciolo. D'estate le bancarelle lungo la strada vi delizieranno con ciliege, peschenoci e albicocche. Da qui la strada s'inerpica su colline coperte di tussaco e supera il passo di Lindis prima di raggiungere Omarama. Proseguite verso Nord e appena oltre Twizel trovere il magnifico lago Pukaki. Il colore turchese opaco di questo lago e degli altri di questa zona è causato da fini polveri di roccia macinate dai ghiacciai e sospese nell'acqua. Spingetevi fino alla punta del lago, da cui si scorge la più alta vetta neozelandese, l'Aoraki Mount Cook. L'insediamento del lago Tekapo si raggiunge in circa un'ora attraversando distese di tussaco dorato e canali color turchese.

Non perdete la magnifica vista del monte di Cook attraverso il lago Pukaki, o l'occasione di sostare presso un allevamento di salmoni vicino a Twizel per un pasto a base di pesce fresco.

21° giorno: dal lago Tekapo a Christchurch

La strada panoramica verso Christchurch vi porta fuori dalla Mackenzie Country, così chiamata in onore del leggendario ladro di pecore che un tempo vi spadroneggiava. I centri di Fairlie e Geraldine vantano luoghi d'interesse storico e musei. Qui si può fare una piccola deviazione e salire lungo la strada panoramica del monte Hutt, da cui si gode una magnifica vista delle pianure del Canterbury fino a farvi scorgere all'orizzonte l'Oceano Pacifico e Christchurch. Christchurch è il principale centro dell'Isola del Sud nonché una raffinata città dalla vivace cultura. Qui potrete visitare luoghi d'interesse storico, musei e gallerie d'arte, e cenare in ottimi ristoranti. Se avete tempo vi consigliamo di passare una notte a Christchurch, altrimenti potrete cominciare il viaggio verso casa. Alcune compagnie aree lasciano il Paese direttamente dall'aeroporto di Christchurch, altrimenti i collegamenti con Auckland sono comodi e frequenti.

Non perdete il panorama dalle colline che circondano il porto di Christchurch o l'occasione di una rilassante gita in barca lungo l'Avon, il fiume che attraversa il centro cittadino.